Sanità


G.S.A. opera con risultati di eccellenza in ambito ospedaliero/sanitario come Ospedali, Case di Riposo e Strutture Sanitarie dove è imposta l'osservanza di restrittive norme igieniche che richiedono l’assoluta padronanza delle tecniche d’utilizzo di prodotti, attrezzature e macchinari speciali ottenuta solo con la costante formazione ed aggiornamento del personale.
La sanificazione di questi ambienti, che si integra spesso con interventi di disinfezione, effettuata con l’ausilio di metodologie che prevedono l’uso di detergenti specifici mirati ad abbattere la carica batterica, mira al mantenimento di assoluti livelli di sicurezza per contrastare la contaminazione da germi su oggetti fisici o superfici specie nelle aree cosiddette ad Alto Rischio che includono blocchi operatori, laboratori, aree terapia intensiva.

L’articolata complessità delle aree sanitarie sulle quali si effettuano gli interventi, le aree delle strutture sanitarie vengono classificate di prassi in tre distinte zone:
- Aree a basso rischio: come uffici, segreterie, sale di attesa, archivi, magazzini, locali tecnici.
- Aree a medio rischio: area degenti, poliambulatori, radiologia, corridoi dei reparti, servizi igienici.
- Aree ad alto rischio: blocchi operatori, laboratori, area terapia intensiva.

Questa categorizzazione guida anche la corretta gestione dell’igiene all’interno delle strutture ospedaliere e viene progettata e mirata su ogni singola struttura e commessa. Nelle zone ad alto rischio le operazioni di sanificazione prevedono sempre l’utilizzo di sistemi disinfettanti poiché c’è la necessità di una riduzione massiva della carica microbica.
Nelle altre aree è si può provvedere a una corretta sanificazione anche senza l’uso di disinfettanti e, in linea generale, nelle aree a medio e basso rischio si ritiene sufficiente, in linea generale, la pianificazione di una efficace detersione.